Il futuro dei siti web e del web marketing

Come viene realizzato un sito web? Che lavoro c'è dietro? E quali sono i vantaggi di rivolgersi ad un'agenzia specializzata nel settore rispetto ai software di creazione di siti internet gratis? Cerchiamo di rispondere a tutte le tue domande facendoti entrare nel nostro laboratorio. Oggi vogliamo svelarti tutti i segreti di Glacom.

Hilary Renga
#Web Design / #Technology / #Seo

Il processo per realizzare un sito internet moderno

Come già abbiamo detto in qualche precedente articolo, la nostra azienda investe molte risorse per la formazione continua, per rimanere al passo con i tempi, per cavalcare l'onda che, in questo settore, è in continua rigenerazione. Abbiamo creato nel tempo un processo, una sorta di linea guida del progetto per creare un sito web moderno, all'avanguardia, di design e ovviamente ottimizzato per i motori di ricerca. Come per tutte le cose, siamo tornati più e più volte sulle nostre idee, cancellando delle fasi, proponendone altre, modificandone le tempistiche e le persone coinvolte... ma è proprio questa la ricchezza del nostro elaborato finale.
Oggi abbiamo deciso di spogliarci, non perchè sta finalmente arrivando l'estate e la prova costume è alle porte (non sono pronta, decisamente non sono pronta!), ma perchè vogliamo renderci il più trasparenti possibile con i nostri lettori e con i nostri clienti. Quindi ecco il fantastico, meraviglioso e spumeggiante processo di realizzazione di un sito internet di Glacom.
 
 

1. La goal identification

Tutto inizia con un grande brainstorming con il cliente, profondo e stimolante. Capire quali sono i valori dell'azienda, la sua filosofia, la particolarità dei prodotti e/o servizi che propone, le modalità di vendita o di promozione, così come il pubblico e il target di riferimento è essenziale per creare un progetto veramente personalizzato, su misura al 100%.
Questa riunione è importante sia per il Cliente che ha così l'opportunità di conoscere tutto il team di Glacom (e credetemi, quando ci si guarda in faccia e si hanno delle persone specifiche di riferimento per qualsiasi problematica o domanda, è tutta un'altra storia), sia per lo staff della nostra web agency che può immedesimarsi e calarsi completamente nel compito che deve affrontare.
Pizzette, dolcetti e bibite per tutti, questo è ovvio.

2. L'analisi della concorrenza

Se nella realtà “fisica” i tuoi competitor sono aziende che propongono gli stessi prodotti e/o servizi nel paese, o al massimo in città, nel web la concorrenza si fa mondiale. Ebbene sì, nella grande casa del signor www ci sono veramente tutti. E bisogna fare i conti con tutti!
In questa fase prendiamo un pattern di competitor (individuati dal cliente e individuati da noi per posizionamento sulla rete) per analizzarli sotto ogni punto di vista: comunicazione, design, strategie di promozione, Advertising, comportamento Social, User Experience, contenuti testuali e multimediali, posizionamento su Google e quant'altro. Per ogni singola situazione ci appuntiamo i punti di forza e i punti deboli.
Nello stesso modo, esaminiamo anche un set di “ispirazioni”, ovvero siti internet che ci piacciono particolarmente per idee, effetti, tono, contenuti o altro ancora ma che non necessariamente sono della stessa categoria merceologica del cliente.
 

3. Lo studio dell'architettura

Dietro ad un portale c'è un'architettura che regge tutto il sistema, esattamente come avviene per una casa. E' la cosiddetta sitemap, la mappa di navigazione e di flusso di informazioni che serve a definire con estrema precisione i percorsi dell'utente.
Ordine, facilità di navigazione, immediatezza e velocità, queste sono le caratteristiche principali di un sito web moderno, essenziale, chiaro. E se non lo siamo dalla partenza, diventa tutto più difficile.

4. La content identification

Di cosa parla questa pagina? E questo paragrafo cosa vuole spiegare? E' una scelta strategica, nulla è lasciato al caso. Durante l'identificazione dei contenuti scegliamo cosa dire al cliente, in base sia all'obiettivo del business sia al bisogno dell'utente.
Tu potresti chiederti come facciamo noi, web designer, copywriter e professionisti del digital a sapere cosa deve comunicare un sito di raccordi idraulici ad esempio? O di un centro estetico? L'analisi dei competitor di cui ti abbiamo parlato prima ci fa arrivare completamente preparati a questa fase del lavoro, diventando “esperti” nella comunicazione del settore, avendo ben chiaro cosa funziona e cosa meno nella concorrenza.
 

5. Il wireframe

Tutto questo studio si traduce nell'elaborazione del wireframe, che non è altro che lo scheletro del sito internet, una prima rappresentazione visiva completa ma ancora schematica, non reale. Ogni pagina è disegnata accuratamente, prevedendo il testo, le immagini, i video, le CTA, i banner e tutto ciò che il designer ha previsto.
Il prototipo è pronto da sviluppare.

6. La presentazione al cliente

L'incontro intermedio con il cliente è fondamentale per avere un feedback rispetto al lavoro effettuato fino ad ora e al progetto in divenire. E' il momento per confontarci, per aggiungere o togliere degli elementi che non rispecchiano al 100% l'azienda, per motivare tutte le scelte strategiche fino ad ora fatte.
Prendere consapevolezza del progetto visivamente è sempre bello, perchè alla fine è quello che colpisce maggiormente le persone non “addette al nostro lavoro”. Le parole trasformate in immagine rendono sempre meglio... anche se, detto da un copywriter come me, è difficile ammetterlo.
 

7. Il tono comunicativo e il body copy

Per consolarmi, ti parlo di questo essenziale passaggio: l'elaborazione del documento comunicativo. Un sito di un dottore può parlare nello stesso modo, con lo stesso linguaggio, di un portale turistico? E un blog politico alla medesima maniera di una ferramenta? No, assolutamente no. Grazie al briefing iniziale col Cliente, nel quale abbiamo identificato i valori, la filosofia e il modo di comunicare aziendale, creiamo una sorta di “orizzonte di lavoro” per i copywriter, definendo col massimo della precisione possibile quali caratteristiche deve e non deve avere il Tono di Voce.
Sì, il testo deve avere una personalità ben definita e una direzione chiara, per qualsiasi realtà e in qualsiasi situazione... se non lo riscontri, il copy non ha fatto il suo dovere.
Pronti, partenza, via... super mug di caffè nero vicino alla tastiera, musica d'ispirazione e si inizia a scrivere tutti i contenuti testuali del sito internet.
Hilary Renga Copywriter 2

8. La moodboard

Si tratta di una tavola creativa che prepara il designer in grado di raccogliere immagini e suggestioni di ispirazione per il progetto. Può contenere foto, colori, scritte, font, oggetti, personaggi... tutto ciò che può aiutarci graficamente a ricreare l'atmosfera in modo immediato.
 

9. La produzione multimediale

Qui si potrebbe tranquillamente aprire un discorso a parte, e lo farò promesso. In questa fase del progetto è previsto il servizio fotografico e la registrazione di video, ovvero di tutti i contenuti multimediali che sono previsti nel wireframe. La comunicazione infatti deve essere coerente a 360 gradi, nel tono della voce per i testi così come nello stile delle immagini e nella tipologia dei video.
 

10. Il layout

Possiamo finalmente vedere la nostra creatura! Dopo 9 mesi di gestazione... ah no, quella è per noi mammiferi, per il sito internet potrebbe essere anche meno se tutto procede nel tempo come deve. Ogni nostro progetto è talmente coccolato e curato nei dettagli che comunque un po' di emozione c'è sempre durante l'elaborazione e la presentazione del layout.
Per chi non lo sapesse, il layout è la fotografia statica di quello che sarà poi il sito internet dinamico, quindi una serie di PDF immagini che ci mostrano come apparirà per colori, disposizione, font, immagini, interazioni, navigazione, e via dicendo.
Anche in questo caso chiediamo un incontro con il cliente per motivare tutte le scelte.

11. Lo sviluppo informatico

Fase estremamente corposa questa che coinvolge gli sviluppatori Back End (per quanto riguarda l'infrastruttura del sito, il sistema di elaborazione dei dati, tutto ciò che non è visibile all'utente) e Front End (le interazioni, gli effetti, la grafica e tutto ciò che ha a che fare con la navigazione degli utenti).
Rispetto alle altre agenzie web che ho incrociato per vari motivi nella mia vita, posso dire che questa è una grande forza per Glacom, un fiore all'occhiello che quasi nessun altro ha: una rete di informatici interni in grado di sviluppare nuove funzionalità, gestionali, app e qualsiasi altro elemento senza dover chiedere a terzi.
 

12. L'inserimento dei contenuti e ottimizzazione SEO

Grazie alla presenza del pannello di controllo possiamo ora inserire tutti i contenuti preparati dal Copywriter selezionato per il progetto e possiamo passare all'ottimizzazione per i motori di ricerca creando i metatag, i dati strutturati, la sitemap.xml e affrontando tutti i passaggi tecnici di comunicazione a Google (robot.txt, follow/nofollow e quant'altro).
Per valutare i risultati nel tempo del portale, inseriamo il progetto nei vari tool che utilizziamo (ma per questo preparerò, promesso bis, un'analisi dei processi anche per quanto riguarda la SEO).
 

13. Il testing e il lancio

Finalmente siamo arrivati al momento del lancio in rete del nuovissimo sito web, non prima di aver controllato, testato e collaudato tutte le funzioni, le form contatti, i link interni, le immagini. E' importante fare un check completo su tutto per verificare che non ci siano errori di qualsiasi genere.


La realizzazione di un sito web Glacom VS i portali gratuiti

Spiegato tutto questo processo, che coinvolge più professionisti (Account, Digital Stategist, SEO Specialist, Copywriter, Art Director, Web Designer, web analytics Strategist, fotografi, film maker, informatici front-end e back-end) e comprende un grande numero di ore di studio, di analisi e di progettazione proprio per personalizzare il lavoro, ci sembra quasi scontato dire quali siano le differenze tra Glacom ed un qualsiasi portale che propone siti internet pre-fatti gratuitamente.
Non sono qui a parlarne male, tutt'altro, anche perchè il pubblico che si rivolge ad una web agency come la nostra è profondamente diverso da quello che cerca online un sito da creare gratuitamente. Il nostro Cliente ha bisogno di una gestione della visibilità sulla rete web a 360 gradi, che non si ferma alla sola realizzazione del portale ma comprende anche progetti di posizionamento sui motori di ricerca, DEM, Social Media Marketing e quant'altro.

Una cosa è certa, affidandovi a Glacom avete la certezza di essere sempre un passo avanti, di ottenere un lavoro estremamente moderno e all'avanguardia, proprio perchè è il nostro punto di forza, la cosa a cui teniamo di più. Abbiamo un percorso di formazione permanente e continuo che ci spinge a fare sempre meglio, a tenerci aggiornati, a scoprire prima di tutti i cambiamenti in atto nel settore digital.
Se non ti spaventa un lavoro fatto con gli attributi... o per meglio dire “con i fiocchi” (che risulta più gentile e gradevole detto da una signora - oh caspita come suona male "signora", fa subito vecchietta Old Style - cambio, diciamo femminuccia!), contattaci. Ti proponiamo un percorso tosto che regala grandi soddisfazioni.

 

Hilary Renga Head of SEO

Responsabile del SEO presso Glacom, copywriter curiosa, creativa e testarda. Il mio asso nella manica? Non aver abbandonato mai la fase infantile del “perchè? E perchè?”...l’unica arma vincente per scoprire e fare sempre cose nuove.

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