Finanza agevolata: la Nuova Sabatini 2019

La Nuova Sabatini è un incentivo rivolta alle imprese intenzionate ad investire in beni strumentali, ovvero acquistare macchinari, beni immateriali, attrezzature e impianti funzionali all'attività d'impresa.

Redazione
Redazione · 14 Febbraio 2019
Questa agevolazione, disciplinata dalla circolare n. 14036 15 Febbraio 2017 e concepita all’interno del piano nazionale d’industria 4.0, è stata recentemente riconfermata ed integrata con nuovi fondi dalla legge di bilancio 2019. Vediamo nello specifico a chi è rivolta l’agevolazione, in cosa consiste, quali sono gli investimenti agevolabili ed infine vediamo degli esempi pratici.

A chi è rivolto l’incentivo della Nuova Sabatini?

La Nuova Sabatini è una misura prevista dal Ministero dello Sviluppo Economico per facilitare l’accesso al credito ed è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in qualsiasi settore eccetto quello finanziario ed assicurativo. Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
- Essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
- Essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali
- Non rientrare nei soggetti che hanno ricevuto e non rimborsato aiuti considerati incompatibili dalla Commissione Europea
- Non essere imprese in difficoltà
- Avere sede in Italia o in uno Stato comunitario purché sia prevista l’apertura di una sede operativa in Italia entro l’avvio dell’investimento

In cosa consiste l’agevolazione Nuova Sabatini?

L’incentivo consiste in un finanziamento agevolato con garanzia pubblica ed in un contributo a fondo perduto per l’acquisto, anche tramite leasing di macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software. In particolare l’agevolazione si articola come segue:
  • Finanziamento completo dell’investimento da parte di una banca o un intermediario finanziario convenzionato. Il finanziamento ha una durata massima di 5 anni e l’importo deve essere compreso tra un minimo di 20.000 € ed un massimo di 2 Milioni.
  • Assistenza del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese fino ad un massimo dell’80% del finanziamento
  • Contributo a fondo perduto è pari agli interessi maturati sull’importo del finanziamento calcolati in via convenzionale su un piano di ammortamento di 5 anni a rate semestrali con un tasso d’interesse pari al 2,75% annuo per gli investimenti ordinari e con un tasso d’interesse del 3,575% annuo per l’acquisto di beni rientranti nella dicitura 4.0 e per i sistemi di tracciamento e pesatura di rifiuti.
Contributo

Quali sono gli investimenti agevolabili con la Nuova Sabatini?


Gli investimenti devono partire in data successiva rispetto alla richiesta di finanziamento al ministero e devono concludersi entro 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento. L’investimento è agevolabile nel caso in cui sia concepito all’interno di uno dei seguenti piani:
  1. Ampliamento della produzione
  2. Diversificazione della produzione
  3. Riconversione industriale
  4. Creazione di un nuovo stabilimento produttivo.

I beni agevolabili devono essere nuovi e classificabili nell’attivo dello Stato Patrimoniale in una delle seguenti sezioni: “impianti e macchinari” (B.II.2), “attrezzature industriali e commerciali” (B.II.3) o “altri beni” (B.II.4). Si specifica che sono agevolabili anche acquisti tramite leasing. Infine I beni devono soddisfare i due seguenti requisiti:
 - Autonomia funzionale. Non sono ammesse parti o componenti di un ulteriore macchinario ammenoché questo nuovo componente non integri il macchinario precedente con ulteriori funzionalità.
 - Correlazione con l’attività produttiva. Sono ammessi unicamente beni funzionali all’attività dell’impresa.
In ogni caso non sono ammissibili spese relative a terreni o fabbricati.

Come si accennava in precedenza, i beni rientranti nella dicitura di industria 4.0 godono di un’agevolazione maggiorata, per una descrizione dettagliata del concetto di industria 4.0 si consiglia la consultazione dell’articolo e Iperammortamento e Industria 4.0.

Conclusioni

In conclusione la Nuova Sabatini è uno strumento agevolativo di cruciale importanza per le aziende che intendono investire in beni strumentali ed ampliare la produzione. Come si è visto in precedenza questo incentivo, combinato con l’iperammortamento può coprire più della metà del costo di acquisizione di beni, e qualora fosse combinato con ulteriori agevolazioni del pacchetto industria 4.0, come ad esempio il credito d’imposta in Ricerca e Sviluppo, il beneficio complessivo sarebbe ancora maggiore.
Un ulteriore punto di forza di questo bonus è che, a differenza dei bandi regionali o ministeriali classici, non prevede delle scadenze precise, ma può essere richiesto nell’arco di tutto l’anno, ciò rende le aziende più libere di poterne ricorrere quando preferiscono.
Per le aziende della Regione Lombardia interessate ad incentivare investimenti produttivi o ad aumentare la liquidità, si consiglia anche la consultazione dei bandi AL VIA e Credito Adesso della Regione Lombardia.
 
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