Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole
L’intervento contribuisce a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole.
Area geografica
Piemonte
Scadenza
14 marzo 2024
Beneficiari
Imprenditori agricoli con qualifica di Coltivatore diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)
Settore
Agricolo
Spese finanziate
Nuovi impanti di irrigazione e ristrutturazioni
Agevolazione
Contributo a fondo perduto
L’intervento contribuisce a potenziare, anche in modalità collettiva per una gestione condivisa degli investimenti previsti, la competitività sui mercati delle aziende agricole e ad accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al contempo, le performance climatico-ambientali. Tali finalità possono essere perseguite attraverso la valorizzazione del capitale aziendale, l’incremento della produttività e l’adeguamento della struttura dei costi e dei ricavi aziendali. In tale contesto, è prevista la concessione del sostegno.
Il presente bando è riservato ad imprenditori agricoli, singoli o associati, che possiedono la qualifica di Coltivatore diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e con un proprio fascicolo aziendale.
Contributo massimo erogabile per ciascuna operazione di investimento:
• 200.000,00 euro a ciascuna azienda beneficiaria in riferimento ad ogni domanda presentata;
• 400.000,00 euro, indipendentemente dal numero di aziende partecipanti, nel caso di investimenti collettivi.
La spesa minima ammissibile realizzata da un singolo beneficiario è pari a 25.000,00 euro per domanda (il limite minimo è ridotto a 15.000,00 per le zone montane) al fine di evitare eccessivi oneri amministrativi per la gestione dei procedimenti connessi all’erogazione del sostegno.
Per l’intervento il sostegno è erogato sulla base del rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e rendicontati dal beneficiario. Il sostegno viene erogato in percentuale della spesa ammessa e delle spese sostenute e rendicontate, sotto forma di
contributo in conto capitale, come segue:
• 40% del costo dell'investimento ammissibile;
• 10% di maggiorazione per gli investimenti in zone di montagna;
• 10% di maggiorazione per gli investimenti realizzati da giovani agricoltori (così come definiti nel Piano Strategico Nazionale e riportato nel capitolo “Elementi comuni a più interventi” del CSR 2023-2027).
Le maggiorazioni sono entrambe cumulabili con l’aliquota base.
Sono ammissibili al sostegno gli investimenti irrigui, adeguatamente dimensionati in ragione di un loro utilizzo nelle aziende beneficiarie, finalizzati alla:
a) realizzazione di nuovi impianti aziendali, (anche con funzioni antibrina) che possono comportare una estensione delle superfici irrigate. I completamenti funzionali di impianti esistenti non sono considerati nuovi impianti irrigui;
b) miglioramento, rinnovo e ripristino degli impianti irrigui esistenti che possono comportare un’estensione delle superfici irrigate;
c) creazione, ampliamento miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini e altre forme di stoccaggio/conservazione (incluse le opere di adduzione e/o distribuzione di pertinenza esclusivamente aziendale) diversi dai bacini o altre forme di stoccaggio/conservazione di acque stagionali finalizzate a garantirne la disponibilità in periodi caratterizzati da carenze, incluse quelle per la captazione di acqua piovana.
Sono ammissibili a sostegno gli investimenti che perseguono una o più finalità già elencate nella apposita sezione della scheda e qui sinteticamente riportate:
a) valorizzazione del capitale fondiario
b) incremento delle prestazioni climatico-ambientali e per il benessere animale
c) miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione
d) introduzione di innovazione tecnica e gestionale
e) valorizzazione delle produzioni agricole aziendali
Apertura di presentazione della domanda il giorno 11/12/23 e chiusura il giorno 14/03/24.
SOGGETTI BENEFICIARI
Il presente bando è riservato ad imprenditori agricoli, singoli o associati, che possiedono la qualifica di Coltivatore diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e con un proprio fascicolo aziendale.
AGEVOLAZIONE
Contributo massimo erogabile per ciascuna operazione di investimento:• 200.000,00 euro a ciascuna azienda beneficiaria in riferimento ad ogni domanda presentata;
• 400.000,00 euro, indipendentemente dal numero di aziende partecipanti, nel caso di investimenti collettivi.
La spesa minima ammissibile realizzata da un singolo beneficiario è pari a 25.000,00 euro per domanda (il limite minimo è ridotto a 15.000,00 per le zone montane) al fine di evitare eccessivi oneri amministrativi per la gestione dei procedimenti connessi all’erogazione del sostegno.
Per l’intervento il sostegno è erogato sulla base del rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e rendicontati dal beneficiario. Il sostegno viene erogato in percentuale della spesa ammessa e delle spese sostenute e rendicontate, sotto forma di
contributo in conto capitale, come segue:
• 40% del costo dell'investimento ammissibile;
• 10% di maggiorazione per gli investimenti in zone di montagna;
• 10% di maggiorazione per gli investimenti realizzati da giovani agricoltori (così come definiti nel Piano Strategico Nazionale e riportato nel capitolo “Elementi comuni a più interventi” del CSR 2023-2027).
Le maggiorazioni sono entrambe cumulabili con l’aliquota base.
PROGETTI FINANZIABILI / SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili al sostegno gli investimenti irrigui, adeguatamente dimensionati in ragione di un loro utilizzo nelle aziende beneficiarie, finalizzati alla:a) realizzazione di nuovi impianti aziendali, (anche con funzioni antibrina) che possono comportare una estensione delle superfici irrigate. I completamenti funzionali di impianti esistenti non sono considerati nuovi impianti irrigui;
b) miglioramento, rinnovo e ripristino degli impianti irrigui esistenti che possono comportare un’estensione delle superfici irrigate;
c) creazione, ampliamento miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini e altre forme di stoccaggio/conservazione (incluse le opere di adduzione e/o distribuzione di pertinenza esclusivamente aziendale) diversi dai bacini o altre forme di stoccaggio/conservazione di acque stagionali finalizzate a garantirne la disponibilità in periodi caratterizzati da carenze, incluse quelle per la captazione di acqua piovana.
REQUISITI DEI PROGETTI
Sono ammissibili a sostegno gli investimenti che perseguono una o più finalità già elencate nella apposita sezione della scheda e qui sinteticamente riportate:a) valorizzazione del capitale fondiario
b) incremento delle prestazioni climatico-ambientali e per il benessere animale
c) miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione
d) introduzione di innovazione tecnica e gestionale
e) valorizzazione delle produzioni agricole aziendali