Agenzia di copywriting: voce VS tono di voce

L'agenzia di copywriting diventa la voce dell'azienda, aderente alla filosofia e all'identità del brand


Pubblicato il 24 Maggio 2016
Quando un'agenzia di copywriting riceve l'incarico da un'azienda per la scrittura di testi, deve necessariamente passare da una fase di studio e di approfondimento per comprendere al 100% l'orizzonte di riferimento dell'azienda stessa. Con orizzonte di riferimento intendiamo: prodotti e/o servizi, filosofia aziendale, pubblico e target, metodi di produzione / metodi di lavoro, punti di forza e quant'altro. Il copywriter che si occuperà direttamente di quel compito dovrà essere la VOCE dell'azienda ed avere quindi una “direzione” da seguire per tutto ciò che riguarda la comunicazione. La VOCE è l'identificazione del brand, la sua personalità, il suo modo di comunicare... più è riconoscibile da parte dei lettori, meglio è.
All'agenzia di copywriting però, possono essere chiesti dei testi molto differenti tra loro, anche per la stessa azienda, che trattano temi diversi a volte esplicativi altre ironici, a volte divertenti altre narrativi. La voce di cui abbiamo parlato prima deve sempre essere la stessa, a cambiare sono i TONI DELLA VOCE. Ovviamente, anche questi devono rispettare l'identità del brand, devono rientrare nel mood che è stato ben definito alla partenza, ma possono differenziarsi in base al pubblico a cui sono rivolti, creando quindi empatia ed “engagement”.
L'agenzia di copywriting diventerà la vostra voce, con differenti toni a seconda del target di riferimento. Affidatevi ad un team di esperti nella comunicazione per valorizzare e nello stesso tempo difendere l'immagine e l'identità aziendale.
 



Vedi anche




SEGUICI