Lo scopo di una landing page
Perché dovremmo investire in una landing page? La risposta è semplice: per il suo approccio mirato. A differenza delle pagine web generiche, che spesso presentano troppe opzioni e troppi percorsi potenziali agli occhi di un visitatore, una landing page sposta il focus su un unico percorso e messaggio. È la differenza che possiamo osservare, ad esempio, quando si parla di prodotti generici e prodotti specifici; questi ultimi sono spesso più efficaci nel raggiungere determinati obiettivi, e occupano nella mente di un consumatore una posizione ben specifica.
Progettare per il successo
Proprio perché lo scopo è quello di attirare, il design di una landing page diventa un elemento fondamentale. Questo deve essere incentrato sull'utente, deve permettere una navigazione intuitiva e lanciare un messaggio chiaro. La sezione ‘hero’ – che non è altro che la prima parte della pagina vista dal visitatore - deve comunicare immediatamente qual è la proposta di valore che l’azienda rivolge ai suoi clienti. Che cosa otterrà il visitatore compiendo l'azione che gli stiamo suggerendo? Il contenuto deve essere conciso e persuasivo, con immagini che comunichino adeguatamente il concetto che si vuole esprimere al pubblico di riferimento.Quando usare una Landing Page
Le landing page sono strumenti versatili. Sono utili in molte situazioni, ed in particolare in quelle in cui si vuole indirizzare il traffico da una fonte specifica, come una campagna e-mail, un annuncio sui social media o uno sforzo di marketing sui motori di ricerca, verso una pagina che corrisponde strettamente all'intento dei visitatori. La pertinenza tra l'annuncio e il contenuto della pagina di destinazione può migliorare significativamente i tassi di conversione. Un esempio convincente di utilizzo efficace delle landing page si può vedere ad esempio nel settore dell'e-commerce, in particolare durante il lancio di prodotti o promozioni speciali. Prendiamo l’esempio di un negozio online specializzato potrebbe creare una landing page per promuovere un particolare prodotto. Una pagina progettata in modo meticoloso, con immagini di alta qualità e testi persuasivi che evidenziano le caratteristiche e benefici del prodotto è in grado di fare la differenza per quanto riguarda il successo del lancio di un prodotto. Potrebbe poi includere anche una call-to-action (CTA) chiara e allettante, come "Ricevi il tuo campione gratuito", che porterà il visitatore a fornire il proprio indirizzo e-mail in cambio di una prova del prodotto. Questa strategia non solo crea un percorso mirato per la conversione, ma costruisce anche una mailing list per future campagne di marketing. Offrendo un incentivo tangibile e semplificando il percorso dell'utente, la landing page diventa uno strumento potente per convertire i visitatori interessati in clienti fedeli.La prova è nei numeri
Le statistiche sottolineano l'efficacia delle landing page. Ad esempio, è stato riportato che le aziende con oltre 40 landing page generano 12 volte più lead rispetto a quelle che hanno solo fino a cinque pagine. Inoltre, il tasso di conversione medio per le landing page nei vari settori è di circa il 2,35%, ma un quarto di queste ha prestazioni significativamente migliori rispetto alla media, e riesce ad arrivare ad un tasso di conversione del 5,31% o più.In confronto, le aziende che non utilizzano landing page dedicate spesso perdono questi tassi di conversione ottimizzati. Rimandando gli utenti al proprio sito, dove ci si trova di fronte a molteplici messaggi e azioni possibili, diluisce l'intento dei visitatori, portando a conversioni inferiori.

Le principali tipologie di landing page
Non tutte le landing page hanno lo stesso obiettivo. La struttura della pagina deve essere scelta in base al risultato che si vuole ottenere.
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Landing page per la generazione di contatti
È utilizzata per raccogliere i dati di potenziali clienti attraverso un modulo. Può essere impiegata per richieste di preventivo, consulenze, appuntamenti, iscrizioni o download di contenuti informativi. -
Landing page per la vendita
Presenta un prodotto o un servizio e accompagna il visitatore direttamente verso l’acquisto. Deve spiegare chiaramente benefici, caratteristiche, condizioni economiche e motivi per cui scegliere l’offerta. -
Landing page click-throug.
Non contiene necessariamente un modulo o un sistema di acquisto. Il suo compito è preparare l’utente e condurlo verso una pagina successiva, come una scheda prodotto, un e-commerce o una piattaforma di prenotazione. -
Landing page per eventi e campagne temporanee
Può essere utilizzata per webinar, fiere, corsi, promozioni, lanci di prodotto o iniziative limitate nel tempo. In questi casi è particolarmente importante comunicare con chiarezza date, scadenze, modalità di partecipazione e disponibilità
Come deve essere strutturata una landing page efficace.
Una landing page efficace deve fornire rapidamente le informazioni necessarie per comprendere l’offerta e prendere una decisione. Non esiste una struttura identica per ogni progetto, ma alcuni elementi ricorrono nella maggior parte delle pagine orientate alla conversione.- Titolo principale
Il titolo deve spiegare immediatamente che cosa viene proposto e quale beneficio può ottenere il visitatore. Formule generiche o puramente creative rischiano di non comunicare il reale valore dell’offerta.
- Proposta di valore
La proposta di valore risponde a una domanda fondamentale: perché l’utente dovrebbe scegliere questa soluzione? Deve evidenziare il problema affrontato, il risultato promesso e gli elementi che distinguono l’azienda dai concorrenti.
- Benefici e caratteristiche
Le caratteristiche descrivono ciò che il prodotto o il servizio comprende. I benefici spiegano invece quale vantaggio concreto può ottenere il cliente. Una buona landing page utilizza entrambi, dando maggiore spazio ai risultati che interessano realmente al pubblico.
- Immagini, video o dimostrazioni
Gli elementi visivi devono aiutare a comprendere il prodotto, il servizio o il risultato finale. Render, fotografie, video dimostrativi, schermate del software e configurazioni interattive possono ridurre la distanza tra la promessa commerciale e ciò che il cliente riceverà.
- Elementi di fiducia
Testimonianze, recensioni, casi studio, certificazioni, clienti serviti e risultati documentabili aiutano il visitatore a valutare l’affidabilità dell’offerta. È importante utilizzare informazioni reali, verificabili e pertinenti rispetto al servizio promosso.
- Call to action
La call to action deve indicare in modo diretto quale operazione compiere: “Richiedi un preventivo”, “Prenota una consulenza”, “Scarica la guida” oppure “Acquista ora”. Il testo del pulsante deve essere coerente con il risultato che l’utente otterrà.
- Modulo di contatto
Il numero di campi deve essere proporzionato alla richiesta. Per un primo contatto possono essere sufficienti nome, e-mail e azienda; per un preventivo tecnico potrebbero invece essere necessarie informazioni più approfondite. Chiedere troppi dati senza spiegarne il motivo può ostacolare la compilazione.
Come creare una landing page passo dopo passo
La progettazione non dovrebbe partire dalla grafica, ma dall’analisi dell’obiettivo e del pubblico.Il primo passaggio consiste nel definire la conversione: quale azione deve compiere il visitatore? Successivamente bisogna identificare il pubblico, il problema che vuole risolvere e le informazioni necessarie per prendere una decisione.
A questo punto è possibile costruire la proposta di valore, organizzare i contenuti e progettare la gerarchia visiva della pagina. Titoli, testi, immagini e pulsanti devono formare un percorso coerente, evitando messaggi contraddittori o azioni secondarie che allontanino l’utente dall’obiettivo.
Dopo la pubblicazione, la landing page deve essere collegata agli strumenti di analisi e al sistema utilizzato per gestire le conversioni. Il progetto non termina quindi con la messa online: i dati raccolti permettono di individuare eventuali ostacoli e migliorare progressivamente le prestazioni.
Landing page SEO e landing page pubblicitaria: sono la stessa cosa?
Una landing page utilizzata esclusivamente per una campagna pubblicitaria può essere molto sintetica e costruita intorno a un’offerta circoscritta. Una landing page destinata anche a intercettare traffico organico deve invece rispondere in maniera più approfondita alle domande degli utenti e trattare con chiarezza l’argomento principale.In entrambi i casi deve esserci una forte coerenza tra la ricerca, l’annuncio o il collegamento cliccato e il contenuto trovato sulla pagina.
Una landing page pensata per il posizionamento organico deve inoltre avere un titolo descrittivo, una struttura ordinata dei contenuti, testi originali, collegamenti interni pertinenti e informazioni realmente utili. La presenza di parole chiave è importante, ma non deve compromettere la naturalezza e la leggibilità del testo.